Di fatto, al fine di ottenere conoscenza e certezza, è necessario essere in grado di osservare tre universi in cui potrebbero esserci alberi.
Il primo di questi è l’universo proprio: bisognerebbe essere capaci di creare un albero per poterlo osservare da sé, nella sua forma e percezione totale.
Il secondo universo è l’universo materiale, cioè l’universo composto da materia, energia, spazio e tempo, che costituisce il comune terreno d’incontro per ciascuno di noi e rappresenta ciò che chiamiamo universo MEST (dalle iniziali delle parole materia, energia, spazio e tempo).
Il terzo universo è in realtà una classe di universi e potrebbe essere chiamato “l’universo dell’altro individuo”, in quanto tale persona, e l’intera classe di “altri individui”, dispone di un universo suo proprio.
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